Si è svolto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy il tavolo dedicato alla situazione di LFoundry di Avezzano, con la partecipazione delle organizzazioni sindacali, delle istituzioni territoriali e dei rappresentanti aziendali. La sottosegretaria Fausta Bergamotto ha ribadito la necessità di acquisire rapidamente elementi chiari sulle prospettive industriali dello stabilimento marsicano, sottolineando che eventuali sostegni pubblici, dai contratti di sviluppo alle opportunità offerte dal Chips Act, saranno subordinati alla presentazione di un piano industriale «serio, credibile e orientato al rilancio della produzione e alla salvaguardia dell’occupazione».
Nel corso dell’incontro è stato confermato il cambio al vertice del gruppo Sparc, con Kim Joo Wang subentrato a Nabeel come amministratore delegato. Secondo Fim, Fiom e Uilm, il cambio di governance ha di fatto congelato il piano industriale presentato lo scorso dicembre. L’amministratore delegato di LFoundry, Gianluca Testa, ha illustrato alcune ipotesi per rafforzare la competitività del sito di Avezzano, ma senza indicazioni sui prodotti, sulle tecnologie e sui mercati di riferimento, non essendo ancora avvenuto un confronto con il nuovo vertice del gruppo.
Le organizzazioni sindacali hanno espresso forte preoccupazione per il futuro produttivo e occupazionale dello stabilimento e hanno chiesto al Governo di avviare un percorso di reindustrializzazione nel settore dei semiconduttori qualora entro settembre non emergano prospettive concrete. Attualmente circa mille lavoratori sono interessati dal contratto di solidarietà in vigore fino alla fine dell’anno.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione