L’Abruzzo conta circa 42mila ettari coltivati a olivo, oltre 60mila aziende olivicole, compresi gli hobbisti, più di 8 milioni di piante e circa 300 frantoi. Sono i dati indicati da Coldiretti Abruzzo in occasione dell’incontro con il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida dedicato anche ai 40 milioni di euro destinati ai frantoi oleari attraverso la cambiale agraria Ismea.
All’incontro hanno partecipato il presidente di Coldiretti Abruzzo Pietropaolo Martinelli e il direttore Marino Pilati. L’organizzazione agricola regionale ha chiesto che le risorse sostengano le imprese che operano nel rispetto delle regole, riconoscendo un adeguato valore alle olive italiane e all’olio extravergine prodotto sul territorio. Coldiretti Abruzzo ha inoltre sollecitato controlli e sistemi di tracciabilità per tutelare produttori e consumatori.
Nel corso dell’incontro è stata annunciata anche una campagna di controlli nei siti di stoccaggio, nei frantoi, nelle industrie e nella grande distribuzione. Coldiretti ha inoltre chiesto verifiche sui quantitativi di olio in giacenza e una maggiore trasparenza nell’indicazione dell’origine e della qualità dei prodotti.
L’organizzazione ha infine richiamato le misure previste dal ColtivaItalia, che comprendono 300 milioni di euro per l’olivicoltura italiana e nuovi strumenti di controllo basati, tra l’altro, su risonanza magnetica, mappa genomica e mappatura isotopica.
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