Padovano: inaccettabile la riforma delle concessioni demaniali

“È inaccettabile la riforma delle concessioni demaniali perché non contiene un corretto bilanciamento fra l’esigenza di una maggiore concorrenza e la salvaguardia dei diritti dei concessionari che operano”. Lo ha detto Riccardo Padovano, presidente Sindacato italiano balneari (Siab) Abruzzo condividendo il documento del presidente nazionale Siab, Antonio Capacchione, in rappresentanza delle decine di migliaia di aziende mobilitate dopo l’approvazione, al Senato, della legge delega al Governo che “distrugge la balneazione attrezzata italiana – aggiunge Padovano – Viene abrogata la legge 145/2018 , art. 1 c.675 e seguenti che prevedeva un processo di riforma mai attuato, e sostituita con una delega al Governo”. In virtù della legislazione di 4 anni fa si estendeva la proroga delle concessioni balneari Bolkestein sino al 2033. La nuova legge che disciplina l’attuazione della direttiva non soddisfa affatto la categoria.

“Si tratta di un provvedimento che necessita di una sua profonda riscrittura da parte del Parlamento per un giusto e corretto bilanciamento fra le esigenze di una maggiore concorrenza e la salvaguardia dei diritti dei concessionari” ha spiegato Padovano sottolineando 8 criticità della legge delega.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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