Porto di Pescara, Giampieri mira a trovare una soluzione per Snav

Il presidente dell’Autorita’ di Sistema Portuale del Mar Adriatico Centrale, Rodolfo Giampieri, ha parlato delle condizioni del porto di Pescara in merito ad una eventuale cancellazione dei collegamenti via mare con la Croazia. “La Snav ha fatto una scelta commerciale legata alle dinamiche che queste grandi compagnie mettono in piedi. Sicuramente – ha spiegato Rodolfo Giampieri – il fatto che il porto di Pescara non abbia un pescaggio adeguato puo’ giustificare una decisione del genere. Credo per questo che si debba fare un discorso piu’ approfondito con Snav e creare una serie di collegamenti razionali che possano essere produttivi per la Compagnia, e soprattutto che possano portare a Pescara, al territorio e alla Regione Abruzzo un interesse nel creare questo tipo di collegamento. Creare l’opportunita’ economica anche per la Snav per fare questo collegamento”.

Ai porti abruzzesi si chiede di uscire da una situazione in alcuni casi di marginalizzazione. Essere oggi all’interno di un unico distretto, un unico Sistema Portuale che parte da Pesaro per arrivare a Ortona, rafforza tutti, anche i porti abruzzesi”. Lo ha detto il presidente dell’Autorita’ di sistema portuale del mare Adriatico centrale Rodolfo Giampieri. “Possiamo – ha spiegato – con questa cerniera fra Marche e Abruzzo diventare un imbuto per tutto quello che arriva dall’Est del vecchio continente, visto che come posizione geografica siamo al centro dell’Adriatico ed a questo punto e’ evidente che i collegamenti con l’altra sponda, con il Tirreno, diventano strategici e credo che questa sara’ una delle operazioni sulle quali il nuovo comitato di gestione dovra’ lavorare con decisione. A livello di prospettive e strategie – ha aggiunto -, penso che i collegamenti verso il Nord e l’Ovest siano una grande risorsa per tutto il territorio e, naturalmente utilizzando i porti maggiori, possiamo creare un’opportunita’ che faccia capire agli armatori che questa fascia di territorio e di mare rappresenta uno sbocco e un imbuto naturale per Tirreno, Spagna e altri Paesi d’Europa”. “Credo – ha concluso – che questa sia una grande opportunita’ strategica che permetta di creare benefici economici e occupazionali importanti”

Prima di partecipare questo pomeriggio ad un convegno nella sede di Confindustria regionale a Pescara per parlare del “Corridoio Est-Ovest nella portualita’ della Marco Regione Adriatica”, il presidente dell’Autorita’ di Sistema Portuale del Mar Adriatico Centrale, Rodolfo Giampiero, accompagnato dal direttore marittimo Abruzzo-Molise Enrico Moretti, ha incontrato una delegazione di operatori commerciali del porto di Pescara per affrontare le problematiche relative allo Scalo pescarese praticamente quasi paralizzato a causa dei fondali bassi che impediscono l’ingresso di imbarcazioni di media, grossa stazza. “Gli operatori del porto hanno chiesto la cosa piu’ imbarazzante: chiedono di lavorare ed e’ una domanda che ci mette tutti in difficolta’ perche’ lavorare significa creare impresa e occupazione. Quello che abbiamo detto e’ che entro un mese faremo il punto della situazione per poter essere leali e precisi nelle risposte, anche se ci saranno momenti in cui dovremo dire delle verita’ scomode, vogliamo pero’ parlare con chiarezza per cercare da parte nostra di risolvere tutte le problematiche, velocizzando i tempi – ha spiegato il presidente dell’Autorita’ di Sistema Portuale del Mar Adriatico Centrale – perche’ oggi le imprese hanno un grande nemico che si chiama tempo”. Giampieri ha poi aggiunto che nell’imminente “il tema fondamentale e’ quello del dragaggio, e sul dragaggio noi dovremo mettere in moto tutti i meccanismi per velocizzare tutta la regolamentazione in questa fase transitoria, spingere sul Provveditorato Opere Pubbliche che ha in questo momento le risorse destinate al Porto di Pescara, perche’ queste risorse siano spese nella maniera piu’ veloce possibile e soprattutto passare nei limiti del possibile passare da una situazione di sempre massima e somma urgenza a una situazione dove ci sia una programmazione e dove questa crei le condizioni nel tempo affinche’ si possa dragare continuamente, affinche’ con un dragaggio del genere, il funzionamento del porto sia razionale e programmato”.

 

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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