Sciopero autotrasportatori, difficoltà nelle forniture alimentari anche in Abruzzo

La protesta degli autotrasportatori contro il caro carburanti sta provocando difficoltà nella distribuzione alimentare anche in Abruzzo, con problemi di approvvigionamento che interessano soprattutto i prodotti freschi e ortofrutticoli. È quanto emerge dal monitoraggio avviato da Confesercenti tra le imprese associate del commercio alimentare, dai negozi specializzati ai minimarket e supermercati. A livello nazionale, quattro attività su dieci segnalano difficoltà nelle forniture.

Secondo Confesercenti, le criticità sono maggiormente concentrate nelle regioni del Centro-Sud, ma si stanno estendendo anche all’Abruzzo, all’Umbria e alla Toscana. Le difficoltà riguardano in particolare il reperimento di prodotti ortofrutticoli provenienti da Sicilia, Calabria, Puglia e Basilicata. In alcune aree, il ricorso alle produzioni locali e alle forniture dal Nord Italia ha finora consentito di contenere i disagi.

Il monitoraggio non evidenzia ancora una carenza generalizzata di prodotti alimentari, ma segnala irregolarità nelle consegne e una minore disponibilità di alcune referenze, soprattutto tra i prodotti freschissimi. Si registrano inoltre le prime tensioni sui prezzi, con il rischio di ulteriori rincari qualora i blocchi dei trasporti dovessero proseguire.

Il presidente di Confesercenti, Nico Gronchi (nella foto), ha richiamato la necessità di garantire la circolazione delle merci e la continuità della filiera distributiva. Secondo l’associazione, anche pochi giorni di interruzione possono provocare perdite economiche per le imprese che commercializzano prodotti deperibili. Il ritorno alla regolarità delle forniture potrebbe inoltre richiedere alcuni giorni anche dopo la conclusione della protesta.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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