Teramo figura tra le città italiane dove fare la spesa costa di più. È quanto emerge dalla 37ª indagine annuale di Altroconsumo sulla convenienza di supermercati, ipermercati e discount, condotta tra il 16 febbraio e il 13 marzo 2026 in 67 città italiane, attraverso la rilevazione di 1,5 milioni di prezzi in 1.158 punti vendita.
Secondo l’analisi, Teramo rientra insieme a Genova, Sassari e Aosta tra le città con la spesa media annua più elevata, superiore ai 7.700 euro per famiglia. All’estremo opposto figurano Pistoia, Lucca, Firenze e Prato, dove la spesa media si attesta intorno ai 6.900 euro all’anno.
L’indagine ha preso in considerazione 124 categorie di prodotti, tra alimentari, articoli per la cura della casa e della persona e alimenti per animali, costruendo quattro panieri: prodotti di marca, prodotti più economici, prodotti a marchio dell’insegna e spesa mista. A livello nazionale, la catena più conveniente per i prodotti più economici risulta Eurospin, mentre per la spesa mista guidano Eurospin e In’s tra i discount e Dok tra supermercati e ipermercati.
Altroconsumo rileva inoltre che scegliere con attenzione insegna e tipologia di prodotti può incidere in maniera significativa sulla spesa annuale. Per una famiglia di quattro persone, a fronte di una spesa media stimata in 9.450 euro, il risparmio massimo può arrivare a 3.790 euro l’anno scegliendo i prodotti più economici nella catena più conveniente.
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