Due settimane di ferie per i circa 4.200 dipendenti dello stabilimento Stellantis di Atessa, fermo per la pausa estiva fino al 17 agosto compreso. La ripresa delle attività è prevista il 18 agosto, dopo la conclusione a fine luglio del ricorso agli ammortizzatori sociali. La produzione è risalita a circa 850 veicoli al giorno, contro i 640 di inizio anno.
Parallelamente prosegue la riduzione dell’organico attraverso le uscite volontarie incentivate. Sono 580 i lavoratori che hanno già lasciato lo stabilimento e il numero dovrebbe salire a 705 entro la fine dell’anno, tra prepensionamenti e uscite incentivate.
Per lo stabilimento di Atessa è stata inoltre annunciata l’assegnazione della nuova generazione del Ducato, prevista in produzione dal 2029, con un investimento superiore a un miliardo di euro destinato all’ammodernamento dell’impianto.
Fim Cisl, Uilm e Fismic evidenziano il ritorno alla piena operatività e le prospettive legate agli investimenti annunciati. La Fiom Cgil, pur valutando positivamente la fine dei contratti di solidarietà, chiede invece un cronoprogramma degli interventi e garanzie per l’occupazione e per le aziende dell’indotto della Val di Sangro.
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