Studio Enea, gli italiani sono attenti alla sostenibilità

Lo studio “Efficienza energetica e comportamenti individuali e comunitari in Italia” del dipartimento Psicologia Sociale dell’Universita’ Statale di Milano e del dipartimento Unita’ Efficienza Energetica dell’Enea ha indagato sui meccanismi psicologici che spingono a comportamenti efficaci nei consumi domestici che possono aiutare a migliorare le politiche energetiche. Le donne sono risultate piu’ virtuose degli uomini, ma anche i giovani piu’ degli anziani e i condomini rispetto a chi vive in abitazioni singole.

L’analisi e’ stata condotta su un campione di famiglie in Lombardia – di cui sono stati esaminati azioni e interventi messi in atto negli ultimi cinque anni per ridurre la propria bolletta energetica – nell’ambito della campagna nazionale sull’efficienza energetica “Italia in Classe A”, promossa dal ministero della Transizione ecologica. Lo studio evidenzia come all’interno di un unico nucleo familiare spesso convivano diverse subculture energetiche, derivanti da variabili come genere, eta’, tipologia di abitazione e impegno sui temi della sostenibilita’. Gli anziani sono sensibili al risparmio di elettricita’ e acqua per finalita’ economiche, mentre i piu’ giovani lo sono per un approccio piu’ ideologizzato, con una maggiore cultura della sostenibilita’, piu’ aperta al cambiamento. La mobilita’ sostenibile e’ centrale per i dipendenti part-time, lo sharing (condivisione di servizi) e il risparmio energetico per i lavoratori autonomi, mentre la condivisione dei servizi e’ importante per i lavoratori dipendenti full-time. Gli italiani in generale sono, comunque, tra i piu’ sostenibili in Europa per scelte d’acquisto e consapevolezza sui consumi, secondo un sondaggio del Gruppo Bsh (tra i leader mondiali nel settore degli elettrodomestici) che ha evidenziato come 9 italiani su 10 si informano sulle caratteristiche di sostenibilita’ prima e durante l’acquisto di un grande elettrodomestico soprattutto attraverso l’etichetta energetica del prodotto (60%), la consulenza di un commesso (56%) e i siti di confronto online (53%). La sostenibilita’ influenza le decisioni di consumo di piu’ di tre quarti degli italiani, collocando l’Italia al secondo posto in Europa dopo la Spagna.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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