Un fondo da 10 milioni di euro per finanziare tirocini extracurriculari in Abruzzo, con un’indennità di 800 euro lordi mensili per i partecipanti. La misura regionale, destinata a favorire l’ingresso nel mercato del lavoro e la formazione di nuove figure professionali, è stata illustrata alla commissione consiliare Cultura, Turismo e Attività produttive del Comune di Pescara, presieduta da Simone D’Angelo. L’avviso è rivolto anche alle imprese pescaresi interessate ad attivare percorsi formativi.
A presentare le modalità di accesso è stata Mariavittoria Monaco, responsabile dell’Ufficio Gestione Lavoro Par Gol e Politiche strutturali dell’occupazione della Regione Abruzzo. L’obiettivo del bando è favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, consentendo alle aziende di formare nuove professionalità. Il presidente della commissione, Simone D’Angelo, ha evidenziato le opportunità per le attività economiche cittadine, in particolare nei settori del commercio, del turismo, della ristorazione, dell’artigianato e dei servizi.
Per attivare un tirocinio, l’impresa ospitante e il candidato devono concordare preventivamente la disponibilità a intraprendere il percorso. Successivamente è necessario rivolgersi a un soggetto promotore abilitato, che verifica il possesso dei requisiti, formalizza l’abbinamento tra azienda e tirocinante e presenta la richiesta di autorizzazione attraverso lo Sportello digitale della Regione Abruzzo. Né le imprese né i candidati possono inoltrare direttamente la domanda.
Lo sportello per la presentazione delle richieste è attivo dal 27 ottobre 2026 e resterà aperto fino all’esaurimento delle risorse disponibili. La commissione comunale ha esaminato la misura nell’ambito delle iniziative di sostegno alle attività produttive e all’occupazione previste dalla programmazione dell’ente.
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