Un progetto per rafforzare l’attività di sorveglianza marittima nel Mediterraneo

Un progetto strategico per rafforzare l’attività di sorveglianza marittima nel Mediterraneo, facilitare lo scambio di informazioni attraverso le buone prassi europee e garantire la condivisione della cartografia nella macro-regione del Mediterraneo.
E’ l’obiettivo centrale del progetto OSMoSIS finanziato dal Programma Interreg MED, in cui la Regione Abruzzo è a capo del Work Package 6 “Capitalisation” ed è l’unico ente regionale presente come partner di progetto in un contesto ministeriale con il coordinamento della dirigente Paola Di Salvatore. L’obiettivo è dar voce alle esigenze del territorio, contribuendo con una proposta di idee, iniziative e vision alla predisposizione delle cosiddette Policy Paper recommendations in tema di governance della sorveglianza marittima da presentare alla Commissione europea.
A gennaio 2019 la Regione si è fatta promotrice dell’organizzazione della High-Level Conference PANORAMED che si è tenuta a L’Aquila, la prima in Italia su un tema strategico per l’Unione europea quale la governance e la sorveglianza marittima – attraverso un complesso lavoro di coordinamento con il Dipartimento Politiche per la Coesione e l’Agenzia italiana per la Coesione Territoriale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Comitato Nazionale del Programma Interreg MED, il Country Coordinator del Progetto PANORAMED Regione Marche ed i Paesi dell’area mediterranea, coinvolgendo le eccellenze italiane del settore controllo e sorveglianza marittima.Il progetto, di grande rilevanza per la politica di coesione europea nell’area mediterranea, capitalizzerà i risultati conseguiti dal Programma IPA Adriatic CBC, il più importante Programma transfrontaliero nell’area adriatica di cui l’avv. Paola Di Salvatore è stata a capo dell’Autorità di Gestione.I primi risultati di progetto sono stati già presentati il mese scorso nell’ambito del terzo Steering Committee, in modalità virtuale, quando sono state adottate dal partenariato importanti decisioni in tema di gestione finanziaria, amministrativa e di comunicazione.
La prima fase si è conclusa con l’elaborazione di un quadro d’insieme dell’attuale disponibilità di dati cartografici condivisi dai Paesi partner. Nella seconda fase, a partire dal 2021, la Regione Abruzzo e il suo partner tecnico, l’Istituto Idrografico della Marina militare che possiede le mappe di riferimento della navigazione ed è responsabile della mappatura dell’area marina di competenza italiana, realizzeranno due azioni pilota per conto dell’Italia: la prima sarà la condivisione della Cartografia elettronica prodotta dall’Istituto Idrografico della Marina in modo da renderla fruibile e consultabile attraverso un servizio WebGis. La seconda azione consisterà nel fornire al Corpo delle Capitanerie di Porto e ai naviganti la possibilità di visualizzare la cartografia nautica. Inoltre, permetterà di effettuare le comunicazioni all’Istituto Idrografico della Marina (per la parte Italiana), verificandone a priori la completezza, la correttezza e la rispondenza alle norme internazionali e nazionali.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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