Nave dolce nave. Da studenti, marinai e comandanti.

Nave dolce nave. Da studenti, marinai e comandanti. 

Pronti a sfidare il mare, non tanto in termini da romanzo ma in modo pratico. Ossia come far navigare una imbarcazione, come stare al timone  di una mega nave per passeggeri, o una porta container, o forse una nave militare. Gli allievi studieranno come affrontare il mare aperto e, ancora cosa più difficile come entrare e uscire da un porto dove i traffici mercantili sono un continuo via vai. Da dove iniziare  a fare tutto ciò? Con la buona volontà e con una buona dose di umiltà e, soprattutto, vivendo in sintonia con una nave. È il caso dei giovani studenti drll’Istituto Nautico di Ortona che una volta saliti a bordo della  “San Tommaso”,  la mitica nave scuola dell’Istituto Nautico (unico istituto ad averla a disposizione) dovranno apprendere ogni dettaglio della vita da navigante, su come fare i nodi per attraccare la barca alle bitte e vericelli a come stare al timone, a come mantenere efficiente un motore che visto da vicino è colossale con cilindri e valvole enormi. “Arrivano a bordo che sono ragazzi, usciti dalle scuole medie. Incerti e sofferenti di mal di mare”, ha raccontato ai nostri microfoni il capitano Mario Diomedi, “poi in cinque anni di studio e di pratica, si diventa comandanti e direttori di macchine. Ed è con orgoglio che ci si diploma per affrontare il mare”. Studenti iper tecnologici che hanno a disposizioni simulatori di navigazione e computer ultra moderni. Ma la navigazione è quella che si insegna e si apprende sulla “San Tommaso”, ecco il loro racconto unito a quelli dei docenti e comandanti.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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