Life Streams: al via progetto per la protezione dell’habitat e delle specie fluviali

Parla Marco Carafa responsabile, per il Parco Nazionale della Majella, del progetto Life Streams che ha come obbiettivo principale quello del recupero e la conservazione della trota mediterranea.

Questa mattina, presso il fiume Orta, in località Roccacaramanico, ai pescatori volontari che hanno aderito al progetto e che in precedenza avevano seguito un corso di formazione, è stato consegnato il kit per il prelievo ittico selettivo.

L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con il Gruppo di vigilanza ittica ambientale dell’ARCI PESCA FISA di Pescara.

 

Il progetto Life Streams:

L’obiettivo principale del progetto è il recupero e la conservazione della trota mediterranea (Salmo cettii o Salmo macrostigma), specie inserita in allegato II della Direttiva 92/43/CEE (Direttiva Habitat), ed endemica dell’area mediterranea. La trota mediterranea è classificata come specie vulnerabile in Europa e il suo stato di conservazione è considerato “cattivo e sfavorevole” in Italia. In particolare, attraverso una serie di azioni coordinate, verrà sviluppata una strategia per migliorare lo stato di conservazione di Salmo cettii nelle aree di progetto e non solo. Infatti diverse azioni verranno replicate nelle cosiddette aree di trasferibilità poste fuori dai territori dei partner. Un progetto lungo quattro anni e molto ambizioso, che mira al miglioramento dello stato di salute delle popolazioni di trota mediterranea attraverso l’eliminazione di fonti di inquinamento genetico, la pesca selettiva su “trote aliene”, l’allevamento e il ripopolamento con trote del ceppo autoctono. Mediante l’applicazione di un sistema integrato di monitoraggio e di miglioramento della qualità dell’habitat fluviale, basato sul rispetto del deflusso minimo vitale e sulla deframmentazione della continuità idrica dei corsi d’acqua (in accordo con la “direttiva quadro sulle acque”), saranno migliorate le condizioni ambientali dei nostri fiumi. Le “Linee guida per la conservazione e la gestione di S. cettii“ prevista nel progetto costituirà il principale documento di riferimento per le azioni di conservazione delle specie nel suo intero areale.

(Fabio Di Bartolomeo)

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

Controllate anche

Montalbano (docente Csen): con il cicloturismo alla scoperta delle bellezze della Maiella.

Daniela Montalbano, docente Csen, ospite del convegno sul cicloturismo a Caramanico Terme per l’iniziativa CARAMOUNTAIN, …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *