Crescono i consumi di alimenti biologici in Europa, che raggiungono il massimo storico di 59 miliardi di euro. È quanto emerge dal rapporto “The World of Organic Agriculture 2026”, relativo al 2024, presentato a Biofach dall’Istituto di ricerca sull’agricoltura biologica Fibl in collaborazione con la Federazione delle associazioni del biologico a livello mondiale.
In Europa i terreni coltivati a biologico restano stabili a 19,6 milioni di ettari, di cui 18,1 milioni nell’Unione europea a 27. Tra i Paesi con maggiore estensione di superfici bio figurano la Spagna con quasi 2,9 milioni di ettari, la Francia con 2,7 milioni e l’Italia con 2,5 milioni. L’Italia si conferma prima per percentuale di superficie agricola utilizzata, con oltre il 20%, quasi il doppio della media europea, e per numero di produttori bio, con 87.042 operatori su 490.637 attivi in Europa.
Le vendite al dettaglio in Europa aumentano del 4,1%. La Germania si conferma il principale mercato con 17 miliardi di euro, seguita da Francia con 12,2 miliardi e Italia con 5,2 miliardi. A livello globale la superficie coltivata a bio è stabile a 99 milioni di ettari, con vendite al dettaglio pari a 145 miliardi di euro. Gli Stati Uniti rappresentano il mercato più rilevante con 60,4 miliardi di euro, seguiti da Germania con 17 miliardi e Cina con 15,5 miliardi.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione