Anche le imprese dell’automotive con stabilimenti in Abruzzo potranno accedere alla quota del 40% delle risorse che il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha riservato ai programmi da realizzare nel Mezzogiorno. Il decreto firmato dal ministro Adolfo Urso mette complessivamente a disposizione 300 milioni di euro attraverso i mini contratti di sviluppo: una parte specifica dei fondi sarà quindi destinata anche agli investimenti produttivi realizzati sul territorio abruzzese.
I programmi finanziabili riguardano lo sviluppo, l’ingegnerizzazione, il testing e la produzione di nuovi veicoli e soluzioni di mobilità, sistemi di alimentazione e propulsione a basse emissioni, componenti e tecnologie per la mobilità sostenibile, autonoma, connessa, intelligente e sicura. Sono ammesse anche iniziative di diversificazione e riconversione industriale verso tecnologie ad alta intensità di ricerca e sviluppo.
Il 60% delle risorse complessive è inoltre riservato alle Pmi, con un quarto di questa quota destinato alle micro e piccole imprese. Le agevolazioni saranno concesse sotto forma di contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato e potranno coprire fino al 75% delle spese ammissibili. Gli investimenti potranno comprendere anche progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e formazione del personale, entro il limite del 10% dell’investimento complessivo.
Le aziende potranno presentare le domande anche in forma congiunta, fino a un massimo di cinque partecipanti. Le richieste saranno valutate in ordine cronologico e la concessione delle agevolazioni dovrà essere deliberata entro 120 giorni dal ricevimento della domanda. Modalità e termini saranno definiti con un successivo decreto direttoriale.
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