Boom di scontrini col collegamento tra cassa e POS, emersi 5,3 miliardi

L’obbligo per gli esercenti di collegare i registratori di cassa agli strumenti di pagamento elettronico ha prodotto un aumento dei corrispettivi trasmessi al Fisco. Secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate, aggiornati a metà maggio, tra il primo gennaio e il 15 maggio sono stati registrati 115 milioni di scontrini in più e un incremento della base imponibile di 5,3 miliardi di euro.

La misura, introdotta dalla legge di bilancio 2025 per le operazioni effettuate dal primo gennaio 2026, ha coinvolto circa 1,6 milioni di registratori telematici collegati ai Pos. Il servizio web per completare il collegamento è stato attivato dall’Agenzia delle Entrate il 5 marzo, con termine per gli esercenti fissato al 20 aprile.

Il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone, ha illustrato i primi risultati durante l’evento alla Camera per i 50 anni di Sogei. Il viceministro dell’Economia Maurizio Leo ha indicato, per i primi 15 giorni di maggio, un aumento di 10 milioni di scontrini rispetto allo stesso periodo del 2025.

Nel corso dell’incontro è stato richiamato anche il ruolo di Sogei nella digitalizzazione del Fisco, dall’Anagrafe tributaria alla dichiarazione precompilata. Leo ha ricordato inoltre il recupero di 101 miliardi di euro dal 2023 a oggi nell’ambito del contrasto all’evasione.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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