Credito alle imprese in crescita, ma aumenta il tasso di default

Nel 2025 il credito erogato alle imprese è cresciuto di circa l’11%, grazie a migliori condizioni di accesso rispetto all’anno precedente. Il dato ha riportato in positivo il trend dello stock attivo dopo un lungo periodo di calo. È quanto emerge dall’ultimo aggiornamento dell’Osservatorio sulle Imprese realizzato da Crif.

Sul fronte della rischiosità, a dicembre 2025 il tasso di default delle società di capitali è salito al 3,3%, con un aumento di 0,3 punti percentuali rispetto al semestre precedente. Resta sostanzialmente stabile il rischio per ditte e società di persone, pari al 2,9% rispetto al 2,8% di giugno 2025. Il tasso medio di default delle imprese si attesta così al 3%.

Per il 2026 Crif prevede un’ulteriore crescita della rischiosità. Nello scenario base il tasso di default potrebbe arrivare al 3,7%, con una crescita del Pil dello 0,4%, inflazione intorno al 3% e tassi di interesse in lieve rialzo.

Nello scenario più critico, legato a un ulteriore deterioramento del conflitto in Medio Oriente e a persistenti tensioni nello Stretto di Hormuz, Crif Ratings prevede per l’Italia una lieve recessione, con Pil fino a -0,5%, inflazione al 5% e tassi di interesse al 3,5%. In questo caso i tassi di default potrebbero avvicinarsi al 4,4% entro la fine del 2026.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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