Tagliacozzo, recuperati oro e contanti di una 90enne vittima di truffa

I carabinieri hanno restituito a una donna di 90 anni di Tagliacozzo i monili in oro e il denaro sottratti con la truffa dell’impiegato postale. Il valore dei preziosi recuperati è di circa 10mila euro, per un peso complessivo di 102 grammi, oltre a 700 euro in contanti.

La truffa è stata messa a segno da un 20enne campano, con un complice minorenne di 16 anni. Dopo la segnalazione, il veicolo utilizzato, intestato a una società di noleggio con sede a Bolzano, è riuscito a eludere un controllo della Polizia di Stato a Cassino. L’auto è stata poi rintracciata dai carabinieri nel comune di Castrocielo, in provincia di Frosinone, lungo la strada Casilina. Il giovane è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Pontecorvo, in collaborazione con i militari di Ausonia e Tagliacozzo, mentre il minore è stato denunciato in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria minorile.

La 90enne era stata contattata telefonicamente da un sedicente operatore delle Poste Italiane che, con il pretesto di evitare conseguenze per una nipote a seguito di un bonifico non andato a buon fine, l’aveva indotta a consegnare denaro e oro a un complice presentatosi nella sua abitazione. Resasi conto del raggiro, l’anziana si è rivolta alla stazione dei carabinieri di Tagliacozzo, che ha avviato le ricerche. La Procura di Cassino ha disposto l’arresto del 20enne, inizialmente condotto nel carcere di Cassino; dopo l’udienza di convalida il giudice ha stabilito per lui l’obbligo di dimora nel comune di San Giorgio a Cremano. I militari hanno quindi riconsegnato alla donna i beni recuperati.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

Controllate anche

Metanodotto Sulmona-Foligno, avviate le procedure di esproprio in tre comuni aquilani

Snam ha avviato la procedura per espropriare o imporre vincoli sui terreni interessati dal metanodotto …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *