Il prezzo medio delle abitazioni di seconda mano sale a 1.692 euro al metro quadro ad aprile

Il prezzo medio delle abitazioni di seconda mano sale a 1.692 euro al metro quadro ad aprile. Il dato è stato fornito dall’Ufficio Studi di idealista, portale immobiliare leader per sviluppo tecnologico in Italia. L’importo medio pagato per una casa in Italia è aumentato dello 0,3% nell’ultimo mese rispetto a marzo. Tuttavia, la variazione annuale è ancora negativa (- 1,7%). Regioni. 14 regioni su 20 fanno registrare aumenti, con i rialzi più significativi concentrati in Valle d’Aosta (3,9%) e Friuli-Venezia Giulia (1,2%). Gli altri incrementi, sotto la soglia dell’un per cento, vanno dallo 0,9% della Sardegna allo 0,2% dell’Umbria. Prezzi invariati per Piemonte e Abruzzo, i cali spettano al Molise (-1,7%) davanti a Basilicata (-1,3%), Toscana (-0,9%) e Sicilia (-0,2%). Sul fronte dei prezzi, la Valle d’Aosta (2.660 euro/m²) è la regione più cara, seguita da Trentino- Alto Adige (2.542 euro/m²) e Liguria (2.411 euro/m²). Prezzi superiori alla media italiana di 1.692 euro/m 2 anche per Toscana (2.255 euro/m²), Lazio (1.963 euro/m²) e Lombardia (1.746 euro/m²). Tra le 14 regioni con valori medi inferiori ai valori nazionali le più economiche sono Sicilia (999 euro/m 2 ), Molise (882 euro/m 2 ), infine la Calabria con 851 euro. Province. 68 su 109 province italiane monitorate questo mese presentano prezzi di richiesta in aumento rispetto a marzo, dove i massimi si sono registrati ad Aosta (3,9%), che precede Rimini (3,7%), Vercelli (3,4%) e Trieste (3%). All’opposto, le aree provinciali maggiormente in affanno sono Lucca (-4,9%), Caltanissetta (-3,2%) e Pavia (3%). La provincia di Bolzano (4.080 euro/m 2 ) è di gran lunga la più cara davanti a Savona (3.080 euro/m 2 ). Nella top 5 anche Lucca (2.925 euro/m 2 ), Firenze (2.820 euro/m 2 ) e Aosta (2.660 euro/m 2 ). Milano e Roma, rispettivamente con 2.566 e 2.201 euro, occupano settimo e undicesimo posto nel ranking. Nelle ultime posizioni dei valori provinciali Isernia (730 euro/m 2 ), Caltanissetta (663 euro/m 2 ) e a chiudere Biella con 601 euro.

Tendenza simile a quella registrata a livello provinciale si è verificata anche per i capoluoghi italiani, 61 dei quali presentano un andamento positivo, trainati da Teramo (6,3%), Bergamo (5,9%), Vercelli (4,1%), tra i centri che hanno visto i maggiori incrementi delle richieste da parte dei proprietari. Di contro, Pavia (-5,6%), Monza (-3,3%) e Vibo Valentia (-2,9%) segnano i maggiori ribassi. Riguardo alle principali città italiane Napoli (1,9%), Firenze (0,7%), Torino (0,3%), Milano e Bologna (entrambe 0,2%) e chiudono il mese di aprile sotto il segno positivo. All’opposto, Genova (-0,6%), Roma e Palermo (-0,9% entrambe) segnano una flessione. Quanto ai prezzi di vendita, Venezia (4.394 euro/m 2 ), Bolzano (4.077 euro/m 2 ) e Milano (3.983 euro/m 2 ) sono le più care. Roma con i suoi 2.819 euro al metro quadro è settima nel ranking dei prezzi dei capoluoghi delle città italiane, Napoli (2.137 euro/m 2 ) sedicesima. Le ultime della graduatoria sono Vibo Valentia (844 euro/m 2 ), Reggio Calabria (842 euro/m 2 ) e Biella (700 euro/m 2 ).

 

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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