Alla fine del 2022 i prezzi degli immobili residenziali hanno registrato a livello europeo il primo calo trimestrale dal 2015. In Italia le compravendite sono diminuite e le quotazioni delle case sono salite con minore intensità nel confronto con la fine del 2021, e ben al di sotto dell’inflazione. Considerando le tendenze di lungo periodo, gli indicatori che consentono di valutare le dinamiche del mercato residenziale seguitano a non evidenziare rischi di sopravvalutazione. E’ quanto emerge dal rapporto sulla stabilità finanziaria presentato dalla Banca d’Italia.
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