In 10 anni aumentati del 48% imprenditori stranieri

Al primo semestre del 2019 i titolari di impresa nati all’estero che esercitano la propria attivita’ nel nostro Paese sono 452.204 e rappresentano il 14,9% dei 3.037.661 titolari di impresa attivi in Italia. L’81,1% di questi (367.104) proviene da un Paese extracomunitario. Le imprese straniere sono enormemente cresciute anche negli anni della crisi: dal 2008 al 2019, mentre gli imprenditori italiani diminuivano del 16,3%, quelli stranieri sono aumentati del 48,4% (quelli extracomunitari del 57,6%). Lo si evince dal 53 Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese. Le citta’ metropolitane si trovano ai vertici del ranking provinciale costruito sulla base della numerosita’ dei titolari di impresa stranieri attivi: al primo posto si trova Roma, con 45.759 titolari di impresa nati all’estero, pari al 10,1% del totale, seguita da Milano (36.729, l’8,1%), Napoli (21.460, il 4,7%) e Torino (20.741, il 4,6%). In queste quattro aree metropolitane e’ concentrato il 27,5% del totale dei titolari di impresa stranieri. La graduatoria dell’incidenza degli imprenditori stranieri sul totale dei titolari di impresa invece e’ guidata da Prato, dove rappresentano il 47,3% del totale. Secondo un’indagine del Censis, il 76,7% degli imprenditori stranieri ha avuto precedenti esperienze come imprenditore in Italia o nel Paese di origine, il 71,9% ha almeno una persona alle proprie dipendenze, il 59,9% e’ in attivita’ da piu’ di tre anni e il 76,6% si dichiara del tutto (21,3%) o in parte (55,3%) soddisfatto dell’andamento della sua attivita’.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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