Con l’avvio dei saldi invernali 2026, quasi sei italiani su dieci si dichiarano pronti ad acquistare prodotti a prezzi scontati. È quanto emerge dall’indagine realizzata da Confcommercio in collaborazione con Format Research sui comportamenti d’acquisto dei consumatori e sulle dinamiche del settore retail. Il 47,3 per cento degli acquirenti attende i saldi per comprare articoli desiderati da tempo.
Le categorie più richieste sono abbigliamento (90,9 per cento) e calzature (80,1 per cento), seguite da accessori (41 per cento) e articoli sportivi (40 per cento). Circa sette consumatori su dieci acquistano sia nei negozi fisici sia online, mentre meno di uno su dieci utilizza esclusivamente il canale digitale. Il 53,3 per cento compra solo ciò di cui ha bisogno, il 19,3 per cento privilegia la qualità e il 18,9 per cento orienta la scelta principalmente sul prezzo.
L’indagine rileva inoltre che oltre la metà dei consumatori ha modificato le abitudini di acquisto a causa dei cambiamenti climatici: il 18,9 per cento ha rinviato l’acquisto di capi pesanti e il 21,5 per cento sceglie abbigliamento più leggero per via di inverni meno rigidi. Un dato confermato anche dalle imprese, con l’80 per cento che segnala un ritardo nell’inizio della domanda di abbigliamento invernale. Per il 65 per cento degli imprenditori sono previsti sconti fino al 30 per cento, mentre per otto imprese su dieci i saldi incideranno fino al 20 per cento sulle vendite annuali complessive.
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