In Italia il numero di assunzioni nel 2022 è peggiorato rispetto al 2021: 414mila nuove attivazioni nette nel 2022 a fronte di 713mila nel 2021. Si conferma un numero di attivazioni maggiore per la componente maschile (54% rispetto al 46% delle donne) mentre la categoria dei giovani, dopo essere stata colpita profondamente dalla pandemia e dalla precedente crisi del 2008, conferma il recupero di quote occupazionali: il 26% delle attivazioni del 2022 si concentra nella fascia dai 25 ai 34 anni, a seguire le quote dei 35-44enni (21%) e dei 45-54enni (20%). Emerge dal Rapporto Inapp 2023 presentato oggi a Roma.
Controllate anche
Inflazione al 5,4% a ottobre, Federconsumatori: 1.802 euro in più a famiglia
L’inflazione accelera a ottobre e raggiunge il 5,4% su base annua, dal 4,2% di settembre, …
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione