“Il ricorso (forzato) allo smart working durante l’emergenza Covid-19 per la gran parte dei dipendenti pubblici e’ stata un’esperienza positiva, che ha portato in qualche caso addirittura a un aumento di produttivita’”. Cosi’ un sondaggio di presentato in apertura del Forum Pa, organizzata da Fpa, societa’ del Gruppo Digital360. “Per 7 lavoratori su 10 e’ stata assicurata totale continuita’ al lavoro, per il 41,3% l’efficacia e’ persino migliorata; per il 61% la nuova cultura di flessibilita’ e cooperazione prevarra’ anche finita l’emergenza”. Ma lo smart working, viene evidenziato, “ha significato anche una notevole riduzione di sprechi, quantificabili in 135 milioni di ore di spostamenti in meno nei tre mesi di lockdown, pari a 1 miliardo di km non percorsi, 400 milioni di euro di benzina risparmiati e 127mila tonnellate di Co2 in meno nell’atmosfera, oltre al 30% di costi in meno a carico della P.a tra consumi energetici, gestione delle mense e pulizie dei locali”.
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