Ristorazione, fatturati in crescita del 10,3% dal 2019 al 2023

I dati di fatturato dei 12 mesi del 2023, emerge chiaramente che il trend di ripresa dell’industria dei centri commerciali, già rilevato nel 2022, si è consolidato ulteriormente con un miglioramento del +2,4% rispetto all’anno precedente e superiore anche al fatturato 2019 (+1%) secondo quanto riportato offerto dall’Osservatorio Cncc, a cui partecipano 300 strutture, pari a circa 10 mila punti di vendita.

Questi risultati evidenziano un percorso di uscita dal periodo pandemico con segnali positivi per l’anno 2024. Alla dinamicità del trend dei fatturati si aggiungono i miglioramenti costanti, mese su mese, dell’andamento degli ingressi rispetto al 2022. Il totale 2023 si chiude, infatti, con una crescita rispetto al 2022 (+6,8%), che riduce ulteriormente il gap verso il 2019 al -9,2%, e rende possibile prevedere un pieno recupero nel corso del 2024.

Se si confrontano, invece, i fatturati degli anni 2023 e 2019, le categorie merceologiche con andamento positivo sono la Ristorazione (+10,3%), Cura Persona, Salute (+10,2%) e Cultura e Tempo Libero (+6,9%). Mentre si rilevano gli stessi fatturati per l’Abbigliamento (-0,2%) e i Beni per la casa (-1%), si registrano flessioni per l’Elettronica di consumo (-7,1%) e l’Attività di servizi (-3,3%). Infine, a dicembre 2023, tra i mesi più importanti per l’Industria grazie allo shopping natalizio, l’Osservatorio Cncc registra un -0,9% alla voce fatturati, rispetto al 2022: questo risultato viene letto come un bilancio positivo, considerando che dicembre 2022 aveva registrato ottime performance e che il dato del 2023 raggiunge gli stessi valori del mese di dicembre 2019 pre-pandemia (-0,1%). Inoltre, il dato fornito dal monitoraggio degli ingressi mostra un +2% rispetto al 2022, mentre resta ancora in negativo (-10,5%) rispetto al 2019. Per quanto riguarda le categorie merceologiche, particolarmente positivo il dato che emerge per la Ristorazione che, già in recupero dall’anno scorso, registra nell’ultimo mese un incremento del 4,1% rispetto a dicembre 2022 e un +6,4% rispetto a dicembre 2019. Confermato anche il dato della Cura persona e Salute, a dicembre 2023 in crescita dell’8,5% rispetto al 2022 e del 15,7% rispetto al 2019, mentre Cultura e Tempo libero ha un trend di stabilità (-0,7% vs dicembre 2022 ma +1,6% vs il 2019). Tra i comparti in calo in dicembre si registra l’Elettronica di consumo (-5,1% rispetto al 2022 e -11,4% rispetto al 2019) e i Beni per la casa (-5,1% rispetto al 2022 e -2,7% rispetto al 2019). Infine, l’abbigliamento che presenta un trend in chiaroscuro (-1,9% vs dicembre 2022 ma +0,1% vs 2019) e le Attività di servizi che registrano un -1,1% rispetto al dicembre 2022 e un -6,7% rispetto al 2019.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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