Rigenerare, abitare, connettere, coltivare e attrarre sono le cinque parole chiave del Manifesto di Offida, presentato durante gli Stati Generali della Bellezza, assemblea nazionale promossa da ALI – Autonomie Locali Italiane. All’iniziativa hanno partecipato amministratori locali, operatori culturali, studiosi e rappresentanti delle comunità territoriali per discutere il futuro delle aree interne, montane e rurali.
L’Abruzzo è stato rappresentato, tra gli altri, da Angelo Radica, sindaco di Tollo e presidente regionale di ALI, e dal sindaco di Vasto Francesco Menna. Radica ha sottolineato la necessità di politiche strutturali per le aree interne e montane, capaci di valorizzare le peculiarità dei territori e contrastare lo spopolamento.
Il documento, intitolato “Nuove alleanze per rigenerare i territori. Cultura, ruralità, turismo sostenibile, giovani, lavoro e nuova abitabilità nelle aree interne e montane”, propone una visione che lega la bellezza alla capacità dei territori di restare vivi, abitati e generativi, attraverso servizi, lavoro, cultura, partecipazione e relazioni sociali.
Tra le priorità indicate dal Manifesto ci sono la creazione di hub culturali e creativi nei piccoli comuni, politiche integrate per casa, welfare e lavoro, il sostegno alle filiere agricole e alle economie di prossimità, le Comunità energetiche rinnovabili e la mobilità sostenibile. Il documento propone infine un “Patto nazionale per la bellezza abitata”, rivolto a istituzioni, enti locali, società civile, imprese, mondo agricolo e operatori culturali.
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