Un disavanzo di bilancio di circa 6,6 milioni di euro e diverse irregolarità contabili e amministrative sono emersi dalle verifiche straordinarie avviate sui conti del Comune di Campli. Il quadro è stato illustrato in conferenza stampa dal sindaco Federico Agostinelli. Gli atti sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica e alla Corte dei conti.
I controlli, promossi dalla segretaria comunale con il supporto dei revisori e di un consulente esterno, sono iniziati dopo i rilievi formulati ad aprile dalla magistratura contabile sui rendiconti degli anni precedenti. Tra le criticità figurano il mancato versamento dell’Iva, per oltre 500mila euro nel 2025 e circa 170mila euro nei primi mesi del 2026, e variazioni di bilancio per circa 450mila euro effettuate nel 2026 senza le previste deliberazioni della Giunta o del Consiglio.
Sono state inoltre segnalate anomalie nella gestione del personale, con contratti non sottoscritti e determine in bianco, e l’assenza di verbali di gara. Le verifiche si sono svolte durante l’assenza per malattia, dal 1° maggio, del responsabile del settore finanziario, nei cui confronti è stata avviata la procedura per la revoca dell’incarico.
Per mettere in sicurezza i conti, l’amministrazione comunale intende avviare la procedura di riequilibrio finanziario pluriennale prevista dall’articolo 243-bis del Testo unico degli enti locali. Il Consiglio comunale è stato convocato per il 14 agosto per esaminare le prime misure di risanamento.
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