Centro cottura per le mense, visita mamme, papà, dirigenti scolastici e assessore Parlione

E’ stato inaugurato con una piccola cerimonia il centro cottura della Serenissima, in via Verrotti. L’azienda fornisce i pasti per le scuole che effettuano il tempo pieno, per un totale di 1.300 bambini e di circa 150 mila pasti serviti ogni anno.

All’incontro erano presenti l’assessore alla Pubblica istruzione, Maria Rosaria Parlione, il dirigente del settore amministrativo del Comune, Alfonso Melchiorre, le dipendenti dell’ufficio Pubblica istruzione, Lucia Nenni e Paola Finocchio, la commissione mensa al completo, Monica Di CampliGiovanna DurazzoStefania PorraccioloMerisa Ruggieri e Maria Tarantella, molti dirigenti scolastici e tanti genitori.

A fare gli onori di casa il direttore della Serenissima, Alberto Santini, che ha illustrato, a piccoli gruppi di persone, i locali dove vengono preparati e cucinati i pasti per gli scolari.

 «Sono molto contenta perché tutti i genitori si sono potuti rendere conto di come lavora l’azienda a cui è affidato il delicato compito di nutrire i loro bambini», dice l’assessore Parlione, «Mamme e papà, oltre ovviamente alla commissione mensa che controlla con visite a sorpresa la refezione nelle varie scuole, si sono detti soddisfatti della qualità dei pasti, della pulizia dei locali, della zona riservata alla preparazione dei pasti speciali (in particolare per i celiaci), delle dispense dove vengono conservati i prodotti, la maggior parte dei quali sono biologici. Credo sia importante notare che la riduzione delle tariffe (diminuite dal 4 al 20 per cento, a seconda del reddito) non abbia minimamente inficiato la qualità del servizio che, anzi, è ritenuto da molti addirittura superiore a quello precedente. In realtà, come abbiamo detto più volte nei mesi scorsi, abbiamo potuto abbassare il costo per le famiglie perché abbiamo condotto una azione forte per ridurre la morosità, che è stata ridotta di oltre il 30 per cento portandola a un più che accettabile e quasi fisiologico 4-5 per cento».

«Ho constatato un’ottima igiene, frigoriferi perfettamente in ordine, cucine pulite e area per smistamento cibo per i bimbi allergici a norma», spiega Maria Tarantella, componente della commissione mensa del Comune, «Dal colloquio con il direttore, ho visto i cibi sempre freschi e l’uso di prodotti biologici; i box per il trasporto del vitto, tutti in ordine e di nuova generazione. Inoltre, il personale è molto disponibile e competente. Insomma, grazie all’assessore Parlione e al direttore Santini per questo incontro in prima persona».

Il costo della mensa è:

• di 2 euro a pasto per chi si trova nel’Isee fino a 10.000 euro;

 di 2,60 euro a pasto per chi si trova nel’Isee da 10.001 a 13.000 euro;

• di 3,20 euro a pasto per chi si trova nel’Isee da 13.001 a 16.000 euro;

• di 3,90 euro a pasto per chi si trova nel’Isee da 16.001 a 20.000 euro;

• di 4,70 euro a pasto per chi si trova nel’Isee oltre 20.000 euro .

 

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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