Chieti, approvato il regolamento per le antenne di telefonia

Tutela della salute dagli effetti dell’esposizione ai campi elettromagnetici, uso razionale del territorio, tutela dei beni di interesse storico, artistico, culturale, paesaggistico, ambientale e naturalistico sono i principi cardine del Regolamento per l’installazione e l’esercizio degli impianti di telecomunicazioni per telefonia mobile, il primo di cui si dota il Comune di Chieti. Approvato lo scorso 22 settembre dal Consiglio comunale, e’ stato illustrato oggi, in conferenza stampa, dal sindaco Umberto Di Primio e dall’assessore all’urbanistica Mario Colantonio. Le nuove norme vietano l’ubicazione delle antenne in prossimita’ di ospedali, case di cura, strutture assistenziali, scuole, asili nido, edifici di valore storico, architettonico, monumentale, archeologico ad esclusione degli impianti a microcella, che impattano pochissimo e sono indispensabili per la trasmissione dati dei contatori elettrici e del gas. Il Regolamento prevede poi che ogni anno tutti i gestori di telefonia debbano presentare al Comune, entro il mese di luglio, un programma annuale che non potra’ superare i tre impianti sperimentali sottoposti a verifica di assoggettabilita’ a valutazione ambientale strategica. Tramite la Conferenza di Servizi, il Comune, L’Arta e la Asl, acquisiti i pareri sugli aspetti ambientali e sanitari, concluderanno l’istruttoria. Inoltre, i nuovi impianti andranno o a sostituire o a potenziare quelli esistenti e lo Sportello Unico per le Attivita’ Produttive dovra’ conformarsi al regolamento. Una mappatura delle localizzazioni di tutte le antenne andra’ ad integrare le tavole del Piano regolatore generale. Gli impianti saranno sottoposti a continue verifiche sia da parte della Polizia Municipale sia dell’Arta per il controllo delle emissioni elettromagnetiche.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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