Chieti, dieci milioni di danni per il maltempo

Sono necessari almeno 10 milioni di euro per affrontare a Chieti, nell’immediato, i lavori di straordinaria manutenzione e ripristino dei danni procurati dalle nevicate di questi giorni alle scuole, agli immobili comunali, al cimitero, al patrimonio arboreo, in particolare a quello della Villa Comunale, anch’essa parzialmente chiusa al transito pedonale da ieri per il pericolo della caduta alberi, alla viabilita’ e per porre in essere azioni di messa in sicurezza e ripristino delle emergenze nascenti dal dissesto idrogeologico. Lo ha reso noto il sindaco di Chieti Umberto Di Primio che questa mattina una presieduto una Giunta straordinaria per fare il punto della situazione sui danni, reiterando alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, alla Presidenza della Regione Abruzzo, alla Prefettura di Chieti, al Dipartimento Protezione Civile regionale e alla Provincia di Chieti, la richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza per il Comune di Chieti, deliberata con atto di Giunta n. 308. Fra le fondamentali ragioni poste a sostegno della richiesta di stato di emergenza, inoltre, vi sono i danni materiali ovvero allagamenti e crolli, subi’ti dal sistema delle attivita’ produttive e dal tessuto commerciale cittadino, soprattutto il piccolo e medio commercio, che ha visto svanire anche la speranza legata al periodo dei saldi. Una situazione che rende necessarie, secondo la Giunta teatina, ”tangibili azioni di sostegno da parte della Regione e del Governo nazionale in favore delle attivita’ produttive e del piccolo e medio commercio, in termini di contribuzione per il ristoro dei danni, di agevolazione fiscale, di sensibilizzazione del sistema bancario e creditizio perche’ vi possa essere una dilazione o moratoria delle obbligazioni gia’ scadute o in scadenza entro il 2017

Il Comune dal canto suo sta elaborando forme di agevolazione o rateizzazione delle entrate di propria competenza ma chiede anche ”risorse economiche impegnabili e spendibili immediatamente per effettuare le opere di messa in sicurezza di strade ed edifici pubblici, cosi’ come devono essere avviate procedure per il finanziamento dei ristori in favore dei privati e delle aziende che abbiano subito danni”.

Per quanto riguarda le scuole, Di Primio ha reso noto che all’esito delle verifiche effettuate dai tecnici del Comune e della Provincia di Chieti, nonche’ dai Vigili del Fuoco, le attivita’ didattiche riprenderanno il 23 gennaio. Le poche criticita’, dovute a infiltrazioni riscontrate in due scuole, causate dal pesante manto nevoso che ha ostruito i canali di scolo, saranno risolte con lo spostamento delle classi interessate in altre aule. Ieri sera, invece, e’ stato chiuso a causa dell’esiguo numero di utenti il Centro di accoglienza che era stato allestito presso l’area expo della Camera di Commercio.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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