Chieti, protesta contro i tagli in Consiglio comunale

Preceduta dall’esposizione di cartelli e striscioni, sia in aula sia all’esterno dell’edificio, da parte del Comitato a difesa dei servizi alla persona, presenti anche alcuni esponenti di Cgil Funzione pubblica, Filcams Cgil, Uil Funzione Pubblica e Usb, la seduta del Consiglio comunale di Chieti in corso da oggi pomeriggio e chiamata ad approvare una serie di bilanci fra i quali quelli del Teatro Marrucino, dell’azienda speciale multiservizi ChietiSolidale,della società partecipata Teateservizi, il Piano triennale delle opere pubbliche, il Documento unico di programmazione e il Bilancio di previsione del 2018. Il Comitato ed i rappresentanti sindacali in avvio di seduta, sui richiesta del capogruppo di Giustizia Sociale Bruno Di Paolo, hanno avuto un incontro con il sindaco Umberto Di Primio ed altri consiglieri di tutti gli schieramenti. Il Comitato, ma anche le organizzazioni sindacali, contestano alcune scelte dell’amministrazione comunale che hanno portato alla redazione del bilancio di previsione: e fra queste la vendita di una delle tre farmacie comunali, la dismissione da parte del Comune, e dunque la privatizzazione, di servizi come il trasporto scolastico e la gestione degli asili nido d’infanzia e il taglio delle spese destinate ai servizi sociali. Dopo l’incontro i lavori del Consiglio hanno portato all’approvazione del bilancio del Teatro Marrucino, che ha avuto il via libera con 20 voti favorevoli e 9 astenuti e quello di Chieti Solidale approvato con 15 voti a favore, 11 contrari e 4 astenuti ma sul quale pende l’incognita della non immediata eseguibilità.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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