La giunta del Comune di Chieti ha approvato tre delibere finalizzate a migliorare la gestione dei servizi cimiteriali e la capacità di riscossione dell’ente. I provvedimenti sono stati illustrati dal sindaco Diego Ferrara, insieme all’assessore ai cimiteri Alberta Giannini, al dirigente del V settore Carlo Di Gregorio e al coordinatore del cimitero Pino Reale.
Con una delle delibere, 140 loculi attualmente in concessione provvisoria, per un massimo di quattro anni, vengono trasformati in concessioni cinquantennali. I cittadini che hanno tumulato le salme in questi spazi, oggi soggetti a un canone di 80 euro ogni sei mesi, potranno accedere alle tariffe di concessione senza dover procedere allo spostamento delle salme. Un secondo provvedimento dispone la revoca delle concessioni perpetue, che saranno convertite in concessioni cinquantennali: si tratta di circa 1.300 sepolture antecedenti al 1975, con l’obiettivo, in una prima fase, di liberare almeno 300 loculi da destinare ai cittadini con congiunti attualmente collocati in loculi requisiti.
La giunta ha inoltre deliberato l’adeguamento delle tariffe cimiteriali, ferme dal 2017. A titolo di esempio, il costo di una tumulazione al primo piano passa da 116 a 150 euro, mentre la concessione di un loculo allo stesso livello aumenta da 2.220 a 2.500 euro. L’amministrazione ha precisato che l’intervento si inserisce nel contesto di un ente in dissesto e prevede la possibilità di rateizzazione. Le maggiori risorse attese dovrebbero consentire, con il prossimo rinnovo contrattuale, il ripristino dell’orario settimanale del personale cimiteriale a 29 ore. Sul futuro della gestione, è stato affidato a dicembre un incarico tecnico per la redazione del Piano economico e finanziario, necessario alla pubblicazione di un bando europeo per l’individuazione di un soggetto esterno.
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