Ammontano a 156 milioni di euro le risorse nazionali destinate agli interventi di competenza delle Regioni e degli enti locali attraverso il Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane. A darne notizia è Angelo Caruso, vicepresidente dell’Unione delle Province d’Italia e presidente della Provincia dell’Aquila, dopo la seduta della Conferenza Unificata. Il riparto riguarda 86 milioni di euro per il 2025 e 70 milioni per il 2026.
Caruso sottolinea le ricadute che le politiche dedicate alla montagna possono avere per l’Abruzzo e, in particolare, per la provincia dell’Aquila, caratterizzata dalla presenza di borghi e aree interne. Il presidente della Provincia ha espresso apprezzamento per il mantenimento dei criteri di assegnazione delle risorse tra Stato e Regioni, chiedendo allo stesso tempo un progressivo incremento della dotazione del Fondo per rispondere alle esigenze dei territori montani.
Dalla Conferenza Unificata è arrivato anche il parere favorevole dell’Upi sul decreto istitutivo del Tavolo permanente per i Cammini d’Italia, con la richiesta di inserire nell’organismo anche un rappresentante delle Province. Secondo Caruso, questi enti possono svolgere una funzione di raccordo tra i Comuni nella gestione e nella valorizzazione degli itinerari che attraversano più territori.
Per il presidente della Provincia dell’Aquila, i Cammini rappresentano uno strumento per mettere in rete borghi e patrimonio storico, culturale e naturalistico, favorendo la presenza turistica nelle aree interne e creando opportunità per le attività e le comunità locali.
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