Corecom Abruzzo, Lucci: monitorare il cyberbullismo serve per vincerlo 

Si è tenuto questa mattina nell’aula magna del convitto nazionale “Melchiorre Delfico”, a Teramo, il convegno “Fake news e Cyberbullismo” organizzato dal Corecom Abruzzo in collaborazione con il quotidiano “Il Centro” e la Procura di Teramo. Gli studenti hanno partecipato ad una lezione sui pericoli dei nuovi media ed in particolare dei social network. Rischi che a volte si trasformano in reati che inconsapevolmente si possono commettere. Ai ragazzi sono stati forniti strumenti per evitare di ritrovarsi vittime del cyberbullismo ma anche per essere inconsapevolmente dei bulli che commettono reati tramite la rete. Soprattutto il cyberbullismo è un fenomeno in costante crescita tra gli adolescenti e rappresenta un vero pericolo per giovani e meno giovani. Le vittime coinvolte sono minori in un periodo scolastico molto ampio che parte dall’asilo nido fino alla scuola secondaria. Filippo Lucci ha ricordato le numerose iniziative messe in campo dal Corecom Abruzzo in questo settore, dallo sportello della web reputation e del cyber bullismo, il Corecom è stato il primo organismo ad aprire in ambito nazionale un contatto con gli adolescenti grazie anche alla collaborazione della Polizia.

“E’ un programma ancora in corso- ha detto Lucci – abbiamo quasi cinquanta tappe itineranti da tenere in tutta la Regione su questi temi. Questa giornata è importante perché le istituzioni si incontrano e dialogano insieme per fare squadra e rete. Dal convegno usciamo più consapevoli che bisogna accrescere l’attenzione sui nuovi pericoli della rete- ha aggiunto- Il Corecom in questo ambito è molto attivo e con il manuale che oggi abbiamo distribuito vogliamo dare un contributo fattivo alla formazione dei ragazzi. Lo strumento della rete è straordinario ma i ragazzi devono conoscerne i pericoli. Noi abbiamo fatto una scelta precisa – ha concluso – Monitorare questo settore ed essere in prima linea per combatterlo. Credo che l’Abruzzo su questi temi oggi rappresenti un caso che fa “scuola” a livello nazionale.” Numerosi sono stati i saluti istituzionali che si sono alternati al convegno, dalle autorità civili e militari presenti. Tra gli interventi programmati anche quelli di Pietro Mennini (Procuratore Generale presso la Corte d’Appello dell’Aquila), Alessandro Iacoboni (Presidente del tribunale di Teramo) e Ivana Nasti (Direttore Agcom). Tra i relatori si sono avvicendati, Laura Colica (Sostituto procuratore della Repubblica di Teramo), Roberto Polella (Procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei minori dell’Aquila) e Antonio Guerriero (Procuratore della Repubblica di Teramo). Ha moderato l’incontro il giornalista del quotidiano Il Centro, Rossano Orlando. Agli studenti presenti è stato consegnato il manuale redatto dal Corecom Abruzzo su cyberbullismo e web reputation, una mini guida di facile comprensione su come difendersi dai pericoli della rete. 

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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