D’Alfonso: rilanciare la tradizione degli scalpellini

Il rilancio dell’antica tradizione degli scalpellini a Pescara, presso la Regione Abruzzo, e’ stato al centro di un tavolo di lavoro, presieduto dal presidente della Giunta, Luciano D’Alfonso. Dopo che, la scorsa settimana, la Giunta ha deciso di riprogrammare 550mila euro risorse provenienti da economie sul Par-Fsc 2007/2013 destinando 120mila euro al completamento e alla riqualificazione di un edificio di proprieta’ della Provincia di Pescara, si sono creati i presupposti per far nascere una “scuola della pietra” dedicata alla memoria dei caduti abruzzesi di Marcinelle. Secondo D’Alfonso, il progetto di rilancio di una “Citta’ della pietra” non puo’ non partire dalla creazione di un percorso formativo qualificato, una vera e propria scuola della pietra, la cui formula didattica dovra’ essere definita dal ministero della Pubblica Istruzione che ci sta lavorando e che, in tempi brevi, formulera’ alcune ipotesi formative percorribili. L’obiettivo e’ consentire a giovani interessati allo studio e alla lavorazione dell’arte della pietra di trovare sbocchi occupazionali, considerata la buona richiesta di mercato che puo’ vantare questo settore. Il presidente D’Alfonso ha, inoltre, auspicato il ripristino della manifestazione “Le dieci giornate in pietra”, una autentica full-immersion nel mondo della pietra per far riscoprire il fascino delle antiche lavorazioni e delle caratteristiche botteghe artigiane. Il presidente della Provincia di Pescara, Antonio Di Marco, si e’ impegnato ad appaltare entro un mese i lavori di una struttura di proprieta’ dell’ente e ad approvare un atto di concessione per 99 anni al fine di favorire le attivita’ previste che dovrebbero vedere anche il coinvolgimento delle Universita’ di Chieti-Pescara e di Teramo. 

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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