Di Sabatino (PD): Ci interessano solo le persone, i sondaggi li lasciamo ad altri

“A cosa serve fare un sondaggio e renderlo pubblico se, poi, le decisioni vengono prese altrove e in base ad altri tipi di ragioni? È chiaro che il candidato del centrodestra per la regione Abruzzo sia stato deciso a Palazzo Grazioli, a Roma, alla presenza di “abruzzesi doc” come: Berlusconi, Salvini e Meloni. Il centrodestra aveva bisogno di autoconvincersi? Probabile. Certo è che se per ritrovare l’unità l’unica soluzione era un sondaggio dello stesso valore di quello fatto per le elezioni comunali di Teramo, tutto questo è di buon auspicio per noi considerato che è noto a tutti come è andata a finire”, lo afferma Renzo Di Sabatino, segretario del PD Abruzzo. 

“Il dato più importante, però, è quello degli indecisi che rappresentano il 44,1% degli intervistati. Noi sappiamo benissimo che gli indecisi ci sono e sono tanti. Su questo la nostra comunità politica deve tornare a lavorare e questo deve essere il nostro punto di partenza. Parlare a tutti, parlare e guardare negli occhi di chi ha perso la fiducia e di chi non crede più nel ruolo della politica quella vera, quella buona. Non sono i sondaggi dei nostri competitor a preoccuparci. Ci preoccupano i problemi delle persone, i loro bisogni e il fatto che il Governo giallo-verde, di cui la Lega fa parte, non ha ancora dato una risposta a tutte le promesse fatte in campagna elettorale.”

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

Controllate anche

Scuola dell’infanzia, 19 milioni per il Piano triennale

Via libera della Giunta regionale al Piano triennale di istruzione e educazione per i bambini …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *