Discarica di Atri, le precisazioni della Regione Abruzzo

La Regione Abruzzo replica alle polemiche sull’ampliamento della discarica di Atri. ” Dall’11 luglio 2016, si sono tenuti ben 6 tavoli di concertazione in cui chiunque, avendo per tempo a disposizione l’intera documentazione, avrebbe potuto e dovuto esprimere le proprie opinioni pubblicamente ed ufficialmente”. Lo affermano in una nota il consigliere Luciano Monticelli, Presidente della IV Commissione Consiliare e interviene il Sottosegretario d’Abruzzo con delega all’Ecologia Mario Mazzocca. Inoltre, nell’ambito del periodo di consultazione previsto per la procedura di VAS (Valutazione Ambientale Strategica, ovvero 60 giorni spirati il 23 maggio 2017, oltre che nei diversi tavoli di concertazione tenutisi, nessuno ha avanzato proposte diverse per il sito di discarica ‘S.Lucia di Atri.

“La Regione Abruzzo – dice Mazzocca -, nel definire il nuovo Piano Rifiuti e nell’ambito della pianificazione relativa agli impianti di smaltimento dei rifiuti urbani ha tenuto conto di una programmazione esistente dei Piani Provinciali e di nuove proposte avanzate proprio nei tavoli di concertazione. In ordine alla discarica ubicata in localita’ “S.Lucia” di Atri , di titolarita’ del Consorzio pubblico Piomba-Fino di Atri (TE), il PRGR prevede nient’altro che la conferma delle previsioni di ampliamento per ca. 360.000 mc, gia’ approvata con Delibera del Consiglio Provinciale di Teramo n. 60 del 05/07/2005. Stridono fortemente, pertanto, le rimostranze del Comune di Atri che avrebbe dovuto, se ne aveva reale intenzione, evidenziarle nei modi, forme e termini dovuti, avendone avuta ampia possibilità”. Va, altresi’, precisato come in Provincia di Teramo e’ attualmente in esercizio la sola discarica per rifiuti non pericolosi di Atri; al momento la Regione Abruzzo non e’ in possesso di alcun progetto di ampliamento per il sito in oggetto. Nel caso, lo stesso dovra’ essere assoggettato preliminarmente a VIA e dovra’ essere rilasciata dai Servizi competenti un’AIA secondo le normative vigenti. “Ritengo – interviene il Consigliere Regionale e storico Sindaco di Pineto Luciano Monticelli – che ci sia molta confusione in merito. In Regione non esiste infatti alcun progetto di ampliamento. Inoltre, la mia attenzione a riguardo e’ da sempre massima, fin dai tempi della mia consiliatura comunale a Pineto. Ho portato avanti numerose battaglie, senza essere stato peraltro mai ascoltato dai colleghi sindaci, relativamente alla concessione di un’autorizzazione ai Comuni del Consorzio Piomba Fino da parte della giunta Chiodi a portare i rifiuti in Molise. Una decisione che, oltre a tenere sotto controllo il futuro del sito atriano in termini di saturazione, avrebbe permesso un risparmio tra i 60 e gli 80 euro a tonnellata rispetto ai costi dovuti a discariche private. Avevamo chiesto alla Regione di attivarsi in tal senso, perche’ questo avrebbe fatto risparmiare parecchio anche i cittadini, ma l’autorizzazione, purtroppo, non e’ mai arrivata. Ne’ gli amministratori regionali hanno voluto incontrarci. Al contrario, ringrazio di cuore il Sottosegretario Mazzocca che ha messo in campo un’azione condivisa per il settore rifiuti, in cui tutti hanno avuto l’occasione di proporre idee. Per cio’ che mi riguarda personalmente, continuero’ ad essere molto attento come rappresentante: si tratta di una questione di fondamentale importanza, per la quale intendiamo procedere in maniera chiara e precisa, per il bene del nostro territorio”.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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