Edicole, il Pd presenta 70 emendamenti alla legge regionale

Settanta emendamenti per modificare il progetto di legge sulla valorizzazione e la modernizzazione delle edicole abruzzesi, in discussione nel Consiglio regionale del 26 maggio. A presentarli sono il vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Blasioli e il capogruppo del Pd Silvio Paolucci, che ricordano la risoluzione sulla tutela delle edicole presentata nel marzo 2025 e approvata in commissione a settembre dello stesso anno.

Secondo il Pd, il testo della maggioranza contiene ancora diverse criticità, soprattutto sul sostegno alle edicole nelle aree interne e nei piccoli comuni. Blasioli e Paolucci chiedono contributi anche per le spese di gestione delle attività e indicazioni regionali per affrontare le problematiche legate alla direttiva Bolkestein sulle concessioni di suolo pubblico. Tra le modifiche proposte c’è inoltre il raddoppio dello stanziamento previsto dalla legge, che attualmente ammonta a 100 mila euro.

Nel documento viene ricordato che in Abruzzo risultano attive 380 rivendite, di cui 18 stagionali. Il Pd propone anche un fondo da 20 mila euro destinato ai Comuni per l’acquisto di edicole dismesse da riconvertire in spazi culturali, sedi associative, biblioteche di strada e attività sociali. Citati, a Pescara, gli esempi delle edicole di piazza Salotto e piazza San Francesco.

Gli emendamenti prevedono inoltre la possibilità di ampliare i servizi offerti dalle edicole, consentendo attività di informazione turistica, consegne e vendita di prodotti non editoriali. Blasioli e Paolucci chiedono che le modifiche vengano accolte per rendere la legge più efficace nel sostegno a un settore definito in forte difficoltà.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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