Fabrizio Di Stefano ufficializza la sua candidatura

Fabrizio Di Stefano, alla guida di Civiche d’Abruzzo, ha ufficializzato la sua candidatura. “E’ un percorso che abbiamo iniziato un anno e mezzo fa- racconta al telefono all’agenzia Dire- Siamo 20 liste civiche che, alle regionali, saranno tre. Al momento la scelta e’ quella di intraprendere un percorso diverso, ma resto comunque a disposizione nel caso in cui il centrodestra decidesse di intraprendere le primarie. Sono disposto a confrontarmi con qualunque altro candidato”. Solo ieri Nazario Pagano, coordinatore di Forza Italia, lo aveva invitato ad attendere qualche giorno in piu’ prima di ufficiale la sua candidatura.

La candidatura nasce tra i movimenti civici del territorio e, al momento, senza alcun legame con il centrodestra dei grandi partiti. La lunga attesa nella scelta del candidato e la querelle nata all’interno della coalizione intorno alla terna proposta da Fratelli d’Italia, ha spinto l’ex forzista oggi alla guida delle Civiche Abruzzesi ad intraprendere il suo percorso come candidato all’Emiciclo seppur con la possibilita’ di rientrare in coalizione in caso di primarie del centrodestra “cui parteciperei confrontandomi con chiunque”, afferma. Nel corso dell’incontro di questa mattina Di Stefano ha svolto una disamina della situazione politica in Abruzzo in vista delle elezioni regionali del 10 febbraio. “Il mio impegno politico a diventare Presidente dell’Abruzzo e’ un percorso al quale lavoro con impegno e trasparenza ormai da moltissimo tempo – ha esordito Di Stefano – nella convinzione di poter contribuire alla rinascita della nostra regione. Da troppi mesi ormai il dibattito politico sulle sorti dell’Abruzzo e’ relegato solo alla scelta di un nome, per una casella ‘da riempire’, ma credo che l’Abruzzo meriti senz’altro di piu’ e di meglio”. “Mentre poco o nulla viene detto e discusso sulla idea di Abruzzo che si intende costruire nell’immediato futuro, sui programmi, sulle scelte concrete di governo da mettere in campo attraverso persone e idee, torno a ribadire – ha proseguito Fabrizio Di Stefano – che la vera sfida non e’ solo vincere nelle urne il 10 febbraio, bensi’ essere in grado dal giorno dopo di agire e saper governare per risollevare l’Abruzzo dal baratro in cui la nostra regione e’ precipitata; e occorre farlo con sguardo al futuro, senza attardarsi sui giudizi circa le responsabilita’ e le incapacita’ del passato”.

Sui punti del programma, che a breve verra’ presentato nella sua interezza, Fabrizio Di Stefano ha poi illustrato alcuni punti cardine quali ad esempio quelli su Ricostruzione post- terremoto, sanita’, aree interne, impresa e lavoro, agricoltura, turismo, cultura, mobilita’, infrastrutture fisiche e tecnologiche. Tutti aspetti che “attraverso la regia di una struttura di promozione dell’Abruzzo, andranno affrontati partendo dal concetto di ‘Identita’ Abruzzo’ per la valorizzazione e la difesa delle eccellenze e delle peculiarita’ della nostra regione intesa come un mosaico unico composto da tanti preziosi tasselli”

A conclusione del suo intervento Di Stefano ha poi sottolineato che “non vivo di politica, vivo invece la politica come passione ed impegno, nei partiti e nelle istituzioni ho ricoperto incarichi di grande prestigio e non sono alla ricerca di uno strapuntino per esigenze egoistiche. Vorrei essere colui che guidera’ la esecuzione di un programma di governo concreto e condiviso che consenta all’Abruzzo di ripartire come merita. E’ quello che ho ripetuto a tutti coloro che in questo periodo mi hanno suggerito ipotesi di altri incarichi regionali o di candidatura alle Europee”. “Ribadisco- ha detto ancora Fabrizio Di Stefano- che la vera sfida non e’ solo vincere, ma e’ essere pronti e capaci di governare l’Abruzzo dal lunedi’ 11 febbraio avendo idee, programmi, persone per operare concretamente per il rilancio dell’Abruzzo. Con grande senso di responsabilita’ sono impegnato, da oggi ancora di piu’, a favore dell’Abruzzo per passione politica, per riconoscenza verso la regione che amo e che tanto mi ha dato, per rispondere alle tante istanze e sollecitazioni che in tal senso ricevo dagli amici riuniti nella formazione delle ‘Civiche per l’Abruzzo’, dagli amministratori locali, da rappresentanti della societa’ e del mondo produttivo, da tantissimi cittadini ed elettori dei piu’ disparati orientamenti”.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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