Il direttore della Protezione civile regionale, Maurizio Scelli, ha incontrato a Chieti il sindaco Giovanni Legnini per fare il punto sulla situazione di via Fieramosca, dove il primo aprile sei famiglie erano state evacuate dopo una frana che aveva reso inagibile l’accesso al condominio Mare Monti. L’edificio resta ancora interdetto ai residenti.
Nei prossimi giorni sarà effettuato un sopralluogo congiunto con la partecipazione del Comune, della Protezione civile e dell’Università. Le verifiche serviranno a valutare le condizioni dell’area e i tempi per un eventuale rientro delle famiglie. Nel frattempo il Comune ha erogato una prima tranche dei contributi destinati ai nuclei coinvolti.
Legnini ha chiesto alla Protezione civile un supporto tecnico-scientifico per il condominio Mare Monti e per le altre criticità idrogeologiche presenti sul territorio comunale, oltre all’avvio di un confronto con l’Ufficio speciale per la ricostruzione. L’obiettivo è predisporre un piano organico di monitoraggio e mitigazione del rischio e aggiornare il Piano comunale di protezione civile.
Il Comitato Santa Maria ha inoltre segnalato nuovi episodi di vandalismo e intrusioni negli edifici evacuati. Per i contributi relativi al disagio abitativo, la determina pubblicata il 17 luglio riguarda il periodo compreso tra settembre 2025 e giugno 2026, ma i pagamenti hanno interessato finora solo una parte delle famiglie, anche a causa di domande incomplete o ancora da valutare.
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