L’Aquila, si chiude la crisi politica al Comune

Chiusa ufficialmente la crisi politica in seno al centrodestra che amministra il Comune dell’Aquila, iniziata il 16 luglio 2020: oggi il sindaco, Pierluigi Biondi, di Fratelli d’Italia, ha firmato i decreti di nomina reintegrando i tre assessori della Lega Fabrizia Aquilio, Daniele Ferella e Fabrizio Taranta, riportando cosi’ la Giunta a dieci componenti. Lo hanno annunciato in una brevissima nota, senza commenti, i coordinatori regionali dei partiti di maggioranza, della Lega, il deputato Luigi D’Eramo, di Fi, il senatore Nazario Pagano, di Fdi, Etel Sigismondi, dell’Udc, Enrico di Giuseppantonio, di Idea Cambiamo, Mimmo Srour, e del consigliere regionale della civica azione politica Roberto Santangelo, nel consiglio comunale leader della lista civica L’Aquila Futura. I tre erano stati defenestrati dopo l’acceso scontro innescato da un duro attacco alla maggioranza sferrato dal capogruppo salviniano, Francesco De Santis, che nel corso della seduta del Consiglio comunale del 16 luglio aveva apostrofato con parole molto negative i risultati della coalizione. Il sindaco ha proposto fino alla fine il componimento con il rientro di due assessori e il taglio di uno, disegno rispedito al mittente dalla Lega che nel frattempo, dopo la perdita di pezzi in Consiglio comunale, e’ tornata a quattro consiglieri con l’ingresso di Roberto Silveri, del gruppo Misto, e la federazione con il consigliere dell’Udc Luciano Bontempo, secondo molti preludio alla sua adesione. Per settimane si era parlato di pace fatta, ma l’accordo e’ arrivato solo nelle ultime ore. Le elezioni al Comune dell’Aquila sono in programma nella primavera del 2022.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

Controllate anche

Francavilla al Mare, il sindaco Luciani revoca le deleghe da assessore a Francesca Buttari

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *