L’Aquila, visita del ministro Zangrillo: “Sburocratizzare, semplificare e digitalizzare” VIDEO

Tappa a L’Aquila per il Ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, nell’ambito dell’ iniziativa “Facciamo semplice l’Italia. PArola ai territori” dove a riceverlo, al Palazzetto dei Nobili c’erano, tra gli altri,  il vice Presidente della giunta regionale Emanuele Imprudente, il sindaco Pierluigi Biondi e il Presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso.

“Sburocratizzare, semplificare e digitalizzare”. Sono le parole chiave del ‘piano di rinnovamento della pubblica amministrazione’ che il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, intende attuare in tempi stringenti, di qui al 2026, con la priorità, per l’appunto, verso la semplificazione e il miglioramento del dialogo tra enti territoriali, cittadini e imprese. Zangrillo, a L’Aquila per un’intera giornata nell’ambito del tour ‘Fare semplice l’Italia. Parola ai territori’ alla seconda tappa dopo quella di apertura a Perugia, ha sottolineato l’obiettivo, entro il 2026, di eliminare 600 procedure amministrative. “Dobbiamo costruire risposte specifiche per ciascun territorio, ognuno dei quali, qui all’Aquila e in Abruzzo, ha subìto devastazioni e richiedono attenzioni. Sono venuto qui all’Aquila per incontrare Regione, Provincia, i Comuni, tutti gli uffici per la ricostruzione, le associazioni, le imprese perché credo che l’ascolto sia importante per costruire risposte coerenti con le esigenze dei cittadini e dei territori. La pubblica amministrazione è costituita dagli enti territoriali, ed è per questo un motore essenziale del Paese- ha aggiunto Zangrillo- ineludibile per la modernizzazione. Abbiamo davanti il Pnrr, e non dobbiamo illuderci, non basta avere i soldi, servono tempi stringenti e fare bene, ed occorre spirito di squadra. I tempi dettati dal Pnrr ci impongono di accelerare tutto entro il 2026, si tratta di una sfida di straordinaria complessità. Io che vengo dal privato ho imparato che, di fronte alle sfide è importante agire in sinergia con gli altri”.

L’obiettivo, l’ascolto e il confronto con le realtà territoriali, raccogliere le indicazioni e le proposte delle istituzioni e degli stakeholder attivi nei luoghi visitati, in questo caso sulle tematiche amministrative legate alla ricostruzione. Si tratta della seconda tappa, che segue l’evento di lancio di Perugia che si è svolto a gennaio. Il viaggio toccherà poi Napoli e Trieste, proseguendo nel 2023 nelle regioni di tutta Italia.

“E’ stata una importante giornata di confronto con il ministro su questo progetto – ha commentato Imprudente  – una novità, un cambio di passo verso  le esigenze dei Comuni, degli Uffici  speciali della ricostruzione per una qualificazione del personale, per la semplificazione e digitalizzazione e per portare il governo a raggiungere gli obiettivi  che sono i nostri obiettivi legati al Pnrr e alle grandi sfide della ricostruzione dei nostri crateri sismici. Qui la centralità ce l’avrà la capacità della Pa, dei Comuni, delle Province  e della Regione, come cerniera, per poter assicurare più servizi di qualità nei confronti di cittadini e imprese e dell’intero sistema che dovrà andare avanti con celerità. E comunque, un segnale di attenzione e vicinanza al personale impegnato nelle operazioni di ricostruzione post sisma”.

 

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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