Legnini: poche le domande di contributi per la ricostruzione

Su 80mila case danneggiate a vari livelli dal terremoto del Centro Italia del 2016 sono state presentate solo 14mila domande di contributi alla ricostruzione dopo 4 anni. È il dato emerso oggi in commissione ambiente della Camera dove è stato audito Giovanni Legnini, Commissario straordinario del governo per la ricostruzione nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Legnini si è detto colpito da questo dato, meravigliato che “dopo 3, 4 anni il cittadino non abbia ancora presentato domanda”. Potrebbero essere 4 le cause – per il commissario – a determinare questo fenomeno. In primo luogo la complessita’ della procedura che oggi e piu semplice, la seconda riguarda il fatto che c’erano gravi difficoltà e sofferenze nel mondo delle professioni tecniche. E poi il CAS, il contributo di autonoma sistemazione. “Il fatto che il governo sia stato generoso non mette molta fretta ai cittadini che ne usufruiscono” ha sottolineato ricordando anche la presenza di tante seconde case sul territorio. “Ci sono forse anche patologie e situazioni opache” si è chiesto il commissario in merito alla scarsità delle domande? “Non lo so, ma quando avremo definito, e siamo vicini, la risoluzione di queste cause oggettivamente frenanti, anche con la verifica delle autorità competenti, le forze dell’ordine e l’autorità giudiziaria si faccia uno sforzo in questa direzione…”.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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