La Cgil Pescara e la Fp Cgil Pescara annunciano di aver ottenuto dal Comune di Pescara la riformulazione di alcuni criteri dell’avviso pubblico di co-progettazione per la gestione degli asili nido comunali. Le modifiche introducono elementi premianti legati alla stabilità occupazionale del personale attualmente impiegato, alla conservazione dei diritti acquisiti e alla continuità pedagogica.
Secondo le organizzazioni sindacali, la modifica riguarda gli elementi qualitativi di valutazione dell’offerta tecnica, inizialmente centrati sulle esperienze pregresse degli operatori. Il nuovo testo valorizza l’assorbimento del personale già in servizio e assegna un punteggio aggiuntivo ai soggetti che hanno già gestito servizi di asilo nido per il Comune di Pescara, riconoscendo la conoscenza del contesto territoriale, dei bisogni dell’utenza e della rete educativa locale.
“Abbiamo lavorato affinché la scelta del modello di co-progettazione non si traducesse in un arretramento delle tutele per le lavoratrici impegnate nei nidi e in un peggioramento del servizio per le famiglie pescaresi”, dichiarano la segretaria generale della Cgil Pescara, Alessandra Di Simone (nella foto), e il segretario generale della Fp Cgil Pescara, Massimo Di Giovanni. “Le riformulazioni ottenute inquadrano la stabilità occupazionale e la continuità professionale del personale come elementi essenziali per la qualità del progetto educativo, non come concessioni residuali”.
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