Il Tar ha annullato i referendum consultivi di Spoltore e Montesilvano sulla fusione nel Nuovo Comune di Pescara. La sentenza riapre il confronto politico tra i comitati contrari e favorevoli alla nascita dell’ente unico.
Per il Comitato No Nuova Pescara Montesilvano la vicenda non è chiusa. Lillo Cordoma, consigliere e rappresentante del comitato, ha annunciato la valutazione di ulteriori iniziative, sostenendo che tra i cittadini di Spoltore e Montesilvano resta forte la contrarietà alla fusione e che impedire la consultazione rappresenta un problema democratico.
Di posizione opposta Marco Di Marzio, esponente del Comitato Sì Nuova Pescara Spoltore, secondo cui la decisione del Tar conferma l’illegittimità dei referendum. Di Marzio ha richiamato anche i costi sostenuti dal Comune di Spoltore per l’assistenza legale e ha sollecitato un’accelerazione del percorso verso il nuovo ente.
I sindaci di Spoltore e Montesilvano, Chiara Trulli e Ottavio De Martinis, hanno convocato una conferenza stampa per lunedì alle 10 nella sala consiliare Giacomo Matteotti di Spoltore, dedicata alla sentenza del Tar e alle possibili iniziative delle due amministrazioni.
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