Il presidente della Giunta regionale Marco Marsilio e il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri hanno illustrato gli esiti del secondo e ultimo monitoraggio intermedio sul processo di fusione dei Comuni di Pescara, Spoltore e Montesilvano, previsto al 31 dicembre 2025 dalla legge regionale n.13 del 17 marzo 2023. Il monitoraggio, svolto dagli uffici regionali competenti, ha avuto esito parzialmente positivo.
Alla luce delle verifiche effettuate, la Regione ha concesso ai tre Comuni un termine di 120 giorni, dalla ricezione dell’intesa, per completare l’attivazione della gestione unica e dell’esercizio associato di due funzioni fondamentali individuate dall’Assemblea costitutiva: l’organizzazione generale dell’amministrazione con la gestione finanziaria, contabile e il controllo, e l’organizzazione e gestione dei servizi di raccolta, avvio, smaltimento e recupero dei rifiuti urbani.
La concessione del termine è motivata anche dalla sentenza del Tar Abruzzo che limita l’operatività degli organi elettivi del Comune di Pescara all’ordinaria amministrazione e agli atti urgenti e indifferibili fino alla nuova proclamazione, oltre che dall’impegno delle strutture comunali nelle elezioni dell’8 e 9 marzo 2026. La Regione rileva inoltre che il processo di fusione è nella fase finale, caratterizzata dalla maggiore complessità delle funzioni residue da associare.
La documentazione presentata dai Comuni ha consentito di raggiungere gli obiettivi su tre punti, mentre per i restanti due è stato ritenuto necessario un ulteriore periodo per trasformare gli atti formali in azioni operative coerenti con la normativa. In caso di mancato adempimento entro il termine stabilito, la Regione potrà esercitare il potere sostitutivo mediante la nomina di un commissario ad acta. Resta confermato l’obiettivo finale della fusione, fissato al 1° gennaio 2027, data in cui è previsto lo scioglimento dei tre Comuni.
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