Ricostruzione, Di Stefano: In Abruzzo tempi lunghi

“Non so se sia stato il sole di Roma o quello delle vacanze a dare alla testa al Presidente D’Alfonso, ma paragonare la -macchina attuale- della ricostruzione a quella del 2009 certamente non fa brillare l’intervento dei Governi di centrosinistra” lo ha dichiarato l’On. Fabrizio Di Stefano a seguito dell’intervento del Presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, in occasione della conferenza stampa che si è tenuta oggi, a Palazzo Chigi, assieme al premier Paolo Gentiloni, al Capo del dipartimento Protezione civile, Angelo Borrelli e ai Presidenti delle regioni colpite dal sisma Nicola Zingaretti (Lazio), Luca Ceriscioli (Marche), Catiuscia Marini (Umbria).

“E’ trascorso un anno dal sisma del Agosto e 10 mesi da quello di Ottobre” ha continuato l’On. Di Stefano, “Il presidente D’Alfonso stesso ha ammesso che ci sono ancora 1400 persone alloggiate in alberghi. A L’Aquila, dove fra l’altro avevamo molte più persone senza alloggio, dopo 5 mesi erano già stati realizzati alloggi per tutti, mentre con il recente sisma i pochi alloggi presenti sono in legno ed assegnati a sorte.  Ad un anno di distanza abbiamo soltanto l’11% delle macerie rimosse dai luoghi del terremoto. Piuttosto che andare a Roma, il Presidente D’Alfonso andasse con Gentiloni a parlare con i Sindaci abruzzesi delle zone terremotate; allora sì che forse capirebbe in quali difficoltà versano i nostri territori. Ci spiegassero piuttosto perché Errani è andato via e quali sono i risultati conseguiti. I cittadini delle quattro regioni colpite dal terremoto non hanno bisogno di proclami ma di risposte concrete, quelle risposte che a tutt’oggi mancano.” ha concluso l’On. Fabrizio Di Stefano.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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