Ricostruzione, Marsilio: “Dare fiducia al nuovo Commissario Castelli” +++ VIDEO +++

“Ho rappresentato ai senatori della VIII Commissione Ambiente e Lavori Pubblici del Senato l’esigenza di completare la normativa sulla ricostruzione e accogliere le proposte che ormai da anni i territori vanno presentando in Parlamento. Proposte sostenute anche dal nuovo Commissario, Guido Castelli, rispetto al quale ho chiesto al Parlamento di avere l’umiltà di fidarsi di chi da anni sta affrontando i temi della Ricostruzione.” Lo ha dichiarato il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, al termine dell’audizione avvenuta in Senato e alla quale ha partecipato in supporto tecnico anche il Direttore dell’Ufficio Speciale Ricostruzione, Vincenzo Rivera.

“Ci sono delle questioni su alcune normative e finanziamenti che vorremo risolvere per metterci finalmente sulla strada giusta”, ha spiegato Marsilio. “Alcuni di quesi aspetti riguardano il personale, il rafforzamento delle strutture che forniscono pareri e autorizzazioni e che spesso rappresentano il collo di bottiglia che fa ritardare di troppo tempo il processo di ricostruzione. Questa è un’occasione imperdibile per fare in modo che, nel corso della conversione in legge del decreto del Governo, dove già sono stati inseriti alcuni elementi importanti, il testo finale possa essere completato dal lavoro parlamentare, grazie a una dozzina di emendamenti che abbiamo oggi proposto e che possono servire davvero a dare la svolta decisiva alla ricostruzione.”

“Rendere ordinaria la straordinarietà della situazione che si è andata consolidando nei Comuni del cratere 2009, dando stabilità ai trasferimenti per il riequilibrio dei bilanci e alle deroghe per il personale”, lo ha chiesto il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, nel corso dell’audizione della ottava commissione Lavori pubblici e Ambiente del Senato nella seduta dedicata all’esame del decreto legge recante interventi urgenti in materia di ricostruzione. Il primo cittadino del capoluogo ha, preliminarmente, ricordato “la positiva attenzione che il governo Meloni sta dedicando ai territori colpiti dal sisma di 14 anni fa, concretamente attuata nella legge di bilancio e nel provvedimento in corso di discussione, che ha introdotto significative semplificazioni in tema di ricostruzione pubblica”. “La realtà del progetto Case, le mutazioni urbanistiche e sociali, le sfide delle trasformazioni di pezzi importanti del territorio – ha aggiunto Biondi – hanno ormai assunto il carattere irreversibile, con le loro conseguenze sulla parte uscite dello strumento finanziario dell’ente e sul carico di lavoro delle risorse umane ad esso assegnate, per cui non si può più ragionare in termini di misure provvisorie, ma di previsioni di carattere definitivo”. “Vanno inoltre risolte quelle piccole questioni che ancora tengono fuori dalla ricostruzione alcune tipologie di immobili – ha precisato ancora il sindaco – dalle case in corso di ricostruzione a quelle a proprietà indivisa”. “Un discorso a parte – ha affermato Biondi – riguarda il tema del superbonus, con la possibilità di estendere la fruizione degli incentivi fiscali, sino al 31 dicembre 2025, per tutti gli immobili, a prescindere dalla sussistenza del nesso di causalità danno-evento, vale a dire la connessione tra l’evento sismico e il danno dell’immobile, e abbiamo evidenziato la necessità di specifici interventi normativi in merito all’applicabilità del 110% agli aggregati edilizi sprovvisti di prevalenza residenziale e a quelli commissariati”.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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