In occasione del 17° anniversario del sisma del 6 aprile 2009, l’Ufficio speciale per la ricostruzione dei Comuni del cratere ha diffuso i dati aggiornati sugli interventi nei territori colpiti. Nei Comuni del cratere la ricostruzione privata ha raggiunto il 77% delle pratiche ultimate, pari a 3,7 miliardi di euro su 4,8 miliardi richiesti. Sono 13.890 gli immobili restituiti alle famiglie, 790 i cantieri attivi e 2,1 miliardi di euro le liquidazioni Sal. Nei Comuni fuori cratere l’avanzamento è all’82%, per un valore di 861 milioni su 1,05 miliardi richiesti, con 2.246 immobili riparati e 256 cantieri in corso.
Per la ricostruzione pubblica e l’edilizia scolastica l’avanzamento complessivo è pari al 50% degli interventi conclusi. Per la ricostruzione pubblica risultano 311 progetti finanziati per 146 milioni di euro: 163 sono conclusi per 54 milioni, 123 in corso di esecuzione per 68 milioni e 25 in fase di progettazione per 18 milioni, mentre restano 63 interventi da avviare. Per l’edilizia scolastica i progetti finanziati sono 134 per 143 milioni di euro, con 98 scuole completate per 92 milioni, 29 interventi in corso per 40 milioni e sette in progettazione per circa 10 milioni; 39 gli interventi ancora da avviare.
Dal 2024 l’Usrc è stazione appaltante qualificata Anac. Dal 2022 sono state sottoscritte 28 convenzioni con 17 enti, di cui 21 attive, e l’ufficio è soggetto attuatore di 31 appalti per un valore complessivo di 45,41 milioni di euro. Nello stesso periodo sono state gestite 58 gare per 35,6 milioni, di cui 11 in corso per 15,2 milioni. Sul fronte dello sviluppo territoriale, nell’ambito dei Pit delle otto aree omogenee risultano approvati interventi per 67,4 milioni di euro, mentre il Programma nazionale complementare conta 238 interventi finanziati per 131,5 milioni. In Restart 2 è stato inoltre finanziato il progetto “Ecomuseo: Patrimonio, Storia e Paesaggi d’Abruzzo” per 5,5 milioni di euro.
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