Il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Silvio Paolucci, interviene sui dati Agenas e contesta la lettura fornita dalla Giunta regionale sulla sanità abruzzese. Secondo Paolucci, i numeri devono essere valutati nel loro insieme e non utilizzati per rappresentare un quadro privo di criticità.
Paolucci richiama il tema delle liste d’attesa, sottolineando che l’Abruzzo si ferma al 77,0% rispetto a una media nazionale del 78%. Per le prestazioni urgenti il dato regionale è pari al 92,7%, contro il 95,0% nazionale, mentre per quelle differibili l’Abruzzo registra il 93,0% a fronte del 96,0% italiano. Per le prestazioni programmate il dato regionale è del 94,4%, contro una media nazionale del 95,6%.
Il capogruppo del Pd evidenzia anche il saldo negativo della mobilità sanitaria, pari a 70 milioni di euro nel 2025, indicato come il terzo peggior risultato a livello nazionale. Sul fronte della rinuncia alle cure, Paolucci cita il dato Agenas del 33,7% in Abruzzo, superiore alla media nazionale del 30,3%.
Secondo Paolucci, questi elementi indicano difficoltà di accesso ai servizi sanitari e una situazione diversa da quella descritta dalla Giunta regionale. Il gruppo del Partito Democratico annuncia che continuerà a chiedere interventi per ridurre ritardi, inefficienze e criticità del sistema sanitario regionale.
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