Il Comune di Spoltore avvia il percorso per entrare a far parte della rete Sprar, il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, con l’obiettivo di gestire le future presenze di migranti sul territorio e favorire un’accoglienza programmata. Con l’adesione allo Sprar sono previsti 2-3 migranti ogni mille abitanti, prevedendo anche di evitare l’alloggio dei richiedenti asilo in un’unica struttura. Le persone saranno infatti distribuite in piccoli gruppi sul territorio. “Con l’adesione al sistema – dice l’assessore Carlo Cacciatore – evitiamo che sul territorio spuntino altri sistemi di accoglienza di iniziativa privata: una situazione che vedrebbe il Comune tagliato fuori da ogni decisione e non darebbe garanzie sul numero di migranti presenti. Limitandola numericamente, la presenza dei migranti non sara’ impattante per i cittadini e consentira’ di accoglierli nelle migliori condizioni sia per i concittadini sia per gli stessi migranti”.
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